Festival di Sanremo 2014: ‘giallo’ sui contestatori di ieri | WebRadio Station

Festival di Sanremo 2014: ‘giallo’ sui contestatori di ieri

Festival di Sanremo 2014: ‘giallo’ sui contestatori di ieri

operai_sanremoWebRadio Station – Assume i contorni di un ‘giallo’ la protesta che, ieri sera poco dopo l’inizio del Festival di Sanremo, dei due lavoratori del Consorzio Unico di bacino delle province di Napoli e Caserta (Cub), soggetto pubblico che si occupa di gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Un esordio inatteso per l’apertura del festival, proprio mentre l’attenzione era alta su Beppe Grillo seduto in platea. Il ‘replay’ di ‘cavallo pazzo’ che trovò l’allora presentatore Pippo Baudo alle prese con una situazione simile, è stato visto da molte persone che erano in galleria.

Secondo fonti ben informate, i due ‘contestatori’ (di 52 e 58 anni) sarebbero stati supportati da una donna e da un altro compagno di lavoro di 46 e 49 anni. La prima, fingendo di sentirsi male, ha consentito ai due di salire sull’impalcatura per poi dare il via alla protesta. Fazio, visibilmente sorpreso, è comunque riuscita a riportare alla calma i due. La protesta dei due disoccupati ha ricordato, per le modalità, l’episodio dell’edizione 1995. Allora un disoccupato quarantenne residente a Bologna, Pino Pagano, minacciò di suicidarsi gettandosi da una balaustra della galleria del teatro Ariston perchè senza lavoro e disperato e fu ‘salvato’ in diretta tv da Pippo Baudo, che conduceva la rassegna.

I lavoratori del Cub, che da molti mesi sono senza stipendio, in passato hanno dato vita a varie iniziative di protesta, talvolta anche clamorose, salendo su tetti o gru o bloccando l’accesso a impianti di trattamento di rifiuti, sempre con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla loro condizione. Nella notte i due sono stati portati in Commissariato per l’identificazione ed hanno poi dormito all’hotel Nazionale. Il ‘blitz’ dei quattro precari è risultato essere stato studiato e premeditato nei dettagli. Del resto, come ammesso dagli stessi, non è la prima volta che si rendono protagonisti di simili gesti. I 4 risultano tutti con precedenti di polizia per diversi reati, tra cui: truffa per assenteismo dal posto di lavoro, interruzione di pubblico servizio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, reati contro il patrimonio, e sottoposti anche a misure di prevenzione (Daspo). Al termine degli accertamenti i quattro sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza privata e procurato allarme.

Li abbiamo avvicinati ma, schivi, ci hanno detto di non voler rilasciare dichiarazioni perchè avrebbero ceduto l’esclusiva alla ‘Vita in Diretta’, in onda oggi pomeriggio. Un fatto strano visto che, chi ha intenzione di divulgare il proprio messaggio di protesta, dovrebbe farlo a 360 gradi. E le domande sorgono spontanee: come sono entrati all’Ariston? Sono stati agevolati da qualcuno, avevano un biglietto o sono riusciti ad eludere la sicurezza?

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