Nuovi schiavi, nel mondo un ‘esercito’ di 36 milioni | WebRadio Station

Nuovi schiavi, nel mondo un ‘esercito’ di 36 milioni

Nuovi schiavi, nel mondo un ‘esercito’ di 36 milioni

schiaviWebRadio Station – Dalle piantagioni di cotone e di cannabis alla prostituzione, dai matrimoni forzati alla vendita e allo sfruttamento dei bambini: 35 milioni e 800mila persone in tutto il mondo (566mila in Europa) vivono in condizioni di schiavitu’. E’ quanto emerso dal rapporto annuale del Global Slavery Index (GSI). “Si presuppone che la schiavitù sia una questione di un’epoca passata, o che esista solamente in Paesi devastati dalla guerra e dalla povertà”, ma coinvolge 167 Paesi, ha spiegato Andrew Forrest, presidente della Walk Free Foundation che realizza il rapporto. Dal rapporto emerge che la schiavitù contribuisce alla produzione di 122 tipi di prodotti per 58 Paesi con una stima, fornita dall’International Labour Organization (Ilo), di 120 miliardi di euro l’anno di profitti. “Dal mercato del pesce thailandese, alle miniere di diamanti in Congo, alle ragazze indiane che cuciono i palloni da calcio, questo e’ il lavoro che noi consumiamo”, si sottolinea nel rapporto.
Nella lista nera dei Paesi con il livello più alto di schiavitù spiccano la Mauritania e l’Uzbekistan, mentre l’India, secondo il rapporto, ha recentemente adottato importanti provvedimenti per arginare il fenomeno. Gli Stati che si impegnano di piu’ per combattere la schiavitù sono l’Olanda, la Svezia, gli Stati Uniti, l’Australia, la Svizzera, l’Irlanda, la Norvegia, il Regno Unito, la Georgia e l’Austria

Condividi
  • Print
  • Digg
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • RSS

Lascia un Commento

Si deve essere il log in per inviare un commento.