Toro batte Juve dopo 20 anni. Frena la Lazio, poker del Napoli | WebRadio Station

Toro batte Juve dopo 20 anni. Frena la Lazio, poker del Napoli

Toro batte Juve dopo 20 anni. Frena la Lazio, poker del Napoli

Torino-JuventusWebRadio Station – Sfuma il primo match ball per la Juventus di laurearsi campione d’Italia per la quarta volta di fila. Dopo 20 anni, i bianconeri perdono il derby della Mole contro il Toro e rimandano l’appuntamento con il tricolore magari a mercoledi’ quando nell’ultimo turno infrasettimanale affronteranno laFiorentina. La squadra di Allegri e’ passata in vantaggio con Pirlo su punizione al 35′, ma ha subito il pari di Darmian in chiusura di tempo. Nella ripresa, ancora Pirlo su punizione e’ fermato solo dal palo a Padelli battuto, dall’altra parte Quagliarella segna il gol vittoria e non esulta. Nel finale per la Juve ancora due pali con Matri.

La Lazio, con diverse assenze soprattutto a centrocampo, non approfitta per allungare sulle inseguitrici e rintuzzare sulla Juve rimanendo a +1 sulla Roma terza. Klose porta in vantaggio i biancocelesti contro il Chievo, che nella ripresa, dopo aver sbagliato diverse occasioni, si fanno raggiungere dai clivensi grazie a Paloschi.

Il Napoli batte 4-2 in rimonta la Sampdoria e si avvicina alle romane, tornando quindi in piena corsa per la Champions League. Nel posticipo della 32esima giornata, gli azzurri subiscono l’autorete di Albiol dopo 12′, poi si scatenano con Gabbiadini e Higuain tra il 31′ e il 34′, con Insigne e ancora Higuain (su rigore) nella ripresa. Muriel rende meno amaro il risultato all’89’. Il Napoli sale a 56 punti, due in meno della Roma e a tre di distanza dalla Lazio, seconda. La Samp resta a quota 50.

Il Genoa conferma di voler credere ancora all’Europa e supera la pratica Cesena gia’ al termine del primo tempo. Bertolacci di testa su angolo e sul finire di tempo Perotti su rigore (da egli stesso procurato) chiudono la pratica.

Si mette definitivamente in salvo il Verona trascinato sempre da Luca Toni, che con la doppietta di oggi diventa il miglior bomber della storia del Verona. In 10 contro 11 dal 18′ (rosso a Rafael) la squadra di Mandorlini riesce comunque ad avere la meglio sul Sassuolo: Gomez apre le marcature, pari grazie ad un’autorete di Moras e poi doppietta di Toni nella ripresa.

Continua a onorare alla grande il campionato il Parma che batte al Tardini il Palermo e rimanda la B matematica. Di Nocerino su rigore il gol vittoria.

Il Cagliari nuovo, targato Festa, e’ tornato alla vittoria, battendo per 3-1 una spenta Fiorentina, riaccendendo di fatto le non piu’ labili speranze di salvezza dei tifosi sardi. Al “Franchi” la stanca squadra viola ha lasciato per troppo tempo l’iniziativa ai rigenerati giocatori rossoblu’, che hanno conquistato con merito i tre punti in palio. Protagonista assoluto Cop, autore di una doppietta, al 7′ del primo tempo e al 14′ della ripresa. Inutile la rete firmata da Gilardino, giunta alla mezzora della seconda frazione. Stupendo, infine, il gol in contropiede firmato da Farias, al 92′, che ha chiuso le ostilita’ partendo da meta’ campo

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