Usa: neanche a casa propria si potrà fumare | WebRadio Station

Usa: neanche a casa propria si potrà fumare

Usa: neanche a casa propria si potrà fumare

fumoWebRadio Station – La crociata contro il fumo negli Usa non si ferma. L’amministrazione Obama propone di vietarlo in tutti gli edifici pubblici. E si spinge oltre. La nuova battaglia contro le sigarette vuole arrivare al vietato fumare in casa: non solo negli spazi comuni e negli uffici, ma anche negli appartamenti. Una misura che, se dovesse passare, interesserebbe oltre un milione di famiglie. C’è l’Associazione americana dei diritti dei non fumatori che spinge in modo molto forte.

E la protesta degli inquilini non tarda a farsi sentire: “non possono venirci a controllare quello che facciamo tra le mura di casa” protestano le associazioni di indirizzo contrario.

Eppure a San Rafael sobborgo di San Francisco in California nel 2012 è stata approvata una legge – entrata in vigore nel 2013 – che proibisce di fumare in tutte quelle abitazioni che hanno muri in comune. Dunque anche nelle ville bi e più familiari.

Attualmente nelle 60 principali città americane è proibito fumare in tutti i bar ed in tutti i ristoranti, fatta eccezione per alcune città come Atlanta, Memphis, Miami, Las Vegas, Philadelphia, St.Louis. L’ultimo stato americano ad aver introdotto la legge sul divieto di fumare negli uffici pubblici è stato il North Dakota che ha ratificato nel giugno di quest’anno, una decisione presa nel 2012, a dimostrazione della difficoltà della controversia.

Il problema nasce anche dal fatto che il Congresso degli Stati Uniti non ha mai messo in cantiere una legge nazionale sul divieto di fumo, lasciando ai vari Stati ed alle varie giurisdizioni locali il diritto di comportarsi in modo autonomo. Così capita che in California il fumo sia visto come il demonio ed in altri stati come New York per esempio sia tollerato maggiormente.

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