Belle con le rughe, le dive del Calendario Pirelli | WebRadio Station

Belle con le rughe, le dive del Calendario Pirelli

Belle con le rughe, le dive del Calendario Pirelli

cal2017WebRadio Station – Eleganti nella loro bellezza. In bianco e nero. Sensuali ma non svestite. Le protagoniste di The Cal 2017, la 44esima edizione del Calendario Pirelli, firmato daPeter Lindbergh e presentato a Parigi, sono le grandi attrici di Hollywood, premi Oscar e Golden Globe, come Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Winslet.

Nell’edizione 2017, che segue quella firmata Annie Leibovitz nel 2016, il maestro tedesco ha voluto ritrarre la bellezza autentica delle grandi star, senza ricorrere a nudi o a ritocchi per non alterare i volti nella loro essenza naturale.

Muove i primi passi nella moda nel 1978 quando, trasferitosi a Parigi, comincia a scattare foto a molte famose topo model come Christy Turlington, Kate Moss, Naomi Campbell, Linda Evangelista, Eva Herzigova, Cindy Crawford, Stephanie Seymour, Isabella Rossellini, Kate Winslet, Nastassja Kinski e Tatjana Patitz. Ha lavorato per i magazine Vogue, Marie Claire, Interview ed Harper’s Bazaar.

Calendario Pirelli, da Nicole Kidman a Uma Thurman un assaggio

Il calendario Pirelli 2017 in numeri

  • 3 mesi di lavoro;
  • 5 location: Berlino, Los Angeles, New York, Londra e la spiaggia francese di Le Touquet;
  • 40 scatti fotografici, fra ritratti e ambienti, realizzati non solo in studio ma anche in set a cielo aperto. Dai fast food e gli alberghi decadenti di downtown a Los Angeles, di Times Square a New York, al teatro Sophiensaele di Berlino, passando per i tetti degli studi di New York e Londra e della spiaggia di Le Touquet;
  • 14 grandi attrici: Nicole Kidman, Helen Mirren, Uma Thurman, Kate Winslet, Penelope Cruz, Rooney Mara, Robin Wright, Julianne Moore, Alicia Vikander, Charlotte Rampling, Zhang Ziyi, Lea Seydoux , Lupita Nyongo, Jessica Chastain.Calendario Pirelli, da Nicole Kidman a Uma Thurman un assaggio

Basta nudi, si apre l’era della bellezza autentica – Il calendario simbolo, che dal 1964 ogni anno genera attesa e curiosità in tutto il mondo, continua in questa edizione nella direzione presa un paio di anni fa. Si allontana dai raffinatissimi nudi per dare spazio all’interpretazione, all’idea di bellezza e femminilità di uno dei più affermati fotografi a livello internazionale, Peter Lindbergh.

Calendario Pirelli, da Nicole Kidman a Uma Thurman un assaggio

“In un’epoca in cui le donne sono rappresentate ovunque dai media come ambasciatrici di perfezione e bellezza, ho pensato fosse importante ricordare a tutti che c’è una bellezza diversa, più reale, autentica e non manipolata dalla pubblicità o da altro – ha spiegato Peter Lindbergh in una conferenza stampa -. Una bellezza che parla di individualità, del coraggio di essere se stessi e di sensibilità”.

“Adesso ci stiamo muovendo nella direzione corretta – spiega il fotografo -. A me non piacciono molto i bikini e i tacchi a spillo, non sono sexy. Guardatele – dice alla platea indicando le tre grandi attrici – guardate i loro visi, questa è la cosa più sexy del mondo. E già tutto lì. Le ragazze che cercano una identità – sottolinea – con le riviste di moda non vengono aiutate. Le riviste di moda sono contro l’identità, vedono cose diverse. Quindi alle giovani direi comprate questo calendario e guardatelo bene. Non credete che si possa ricevere aiuto dalle riviste di moda”.

Parlano le protagoniste di ‘The Cal 2017’

  • Uma Thurman:  “Ho due figlie e un figlio ed è importante anche per i ragazzi vedere la loro madre che invecchia. Credo sia fantastico vedere questa forza di umanità. Sono grata a Peter che è riuscito a fare una foto di me che rido. Il calendario è un gesto d’amore per le donne da parte di Peter. Mia madre mi diceva la bellezza è quello che la bellezza fà. Bisogna cercare di amare se stessi e poi amare gli altri. La ribellione starà in questo”.
  • Nicole Kidman: “Bisogna avere fiducia in se stessi e far capire ai giovani che lungo la strada non ci sono montagne invalicabili ma ostacoli. Certo sappiamo che si giudica in base al fisico, ma è importante quello che si fa crescere dentro se stessi. Il messaggio che abbiamo inviato è molto importante anche per le generazioni del futuro”.
  • Helen Mirren: “Fare questo Calendario era un pò pericoloso perchè siamo abituati a foto spettacolari. All’uso del digitale, alle foto ritoccate. Tutti si sentono un pò intrappolati davanti alla macchina fotografica. Non necessariamente una cosa che ci piace. Ma essere rivelate in una foto è qualcosa che fa un pò paura. Ci vuole non solo un fotografo fantastico ma una persona fantastica. C’è un cambiamento culturale. Ed è anche l’inizio di un nuovo movimento interessante da punto di vista artistico. Rappresenta la società”.
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